Grazie a questa sezione del sito di FederSpecializzandi potrai consultare lo Statuto dell’Associazione e il Regolamento Attuativo nella loro versione online o scaricarli come documenti PDF.

Statuto Nazionale di FederSpecializzandi

COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA

c.1 È costituita l’Associazione Nazionale dei Medici in Formazione Specialistica – FederSpecializzandi (di seguito nel testo Associazione o FederSpecializzandi).

c.2 FederSpecializzandi ha sede legale in Padova, presso la sede di Medici con l’Africa – Cuamm, Via San Francesco, 126.

c.3 FederSpecializzandi opera su tutto il territorio nazionale, anche attraverso le Associazioni Locali di medici in formazione specialistica.

c.4 FederSpecializzandi ha durata illimitata.

SCOPI SOCIALI

c.1 FederSpecializzandi è apartitica, aconfessionale, indipendente, senza fini di lucro, e non ammette discriminazioni di genere, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica e orientamento sessuale. Essa agisce nel pieno rispetto delle norme nazionali e, all’occorrenza, internazionali.

c.2 FederSpecializzandi ha lo scopo di:

a) tutelare e promuovere la formazione dei medici in formazione specialistica, anche attraverso il confronto e lo studio di altre realtà europee ed internazionali;

b) tutelare i diritti lavorativi, professionali e previdenziali dei medici in formazione specialistica;

c) promuovere l’informazione e la conoscenza riguardo gli aspetti legislativi, formativi, lavorativi, professionali e previdenziali della formazione specialistica del medico;

d) promuovere la formazione di professionisti in grado di rispondere ai bisogni in salute della popolazione, attraverso la maturazione di consapevolezza e l’acquisizione di competenza nell’ambito della salute globale e della definizione del contesto etico della professione medica.

ATTIVITÀ

c.1 FederSpecializzandi persegue i propri scopi sociali, enunciati dall’articolo 2 del presente Statuto, ed ulteriori specifici obiettivi deliberati dall’Assemblea Nazionale, attraverso le seguenti attività:

a) promuovere programmi e iniziative culturali volti a incentivare il dibattito sulla formazione specialistica del medico;

b) promuovere l’incontro, la collaborazione e lo sviluppo dei rapporti con Istituti e Società Scientifiche e con ogni altro Ente o Associazione impegnate nella tutela della professione medica e della Salute dei cittadini;

c) svolgere funzioni di rappresentanza istituzionale ovvero di consultazione tecnica nell’ambito della formazione medica post-laurea presso l’Università, le Regioni, i Ministeri competenti, nonché a tutti gli altri organi e/o enti impegnati sulle tematiche inerenti i medici in formazione specialistica;

d) promuovere la conoscenza degli scopi sociali e delle attività della Associazione attraverso i mass-media, i veicoli d’informazione e divulgazione scientifico-professionale, e canali di comunicazione multimediali;

e) promuovere l’incontro e la collaborazione con gli studenti in medicina e chirurgia e gli aspiranti medici in formazione specialistica al fine di sensibilizzarli riguardo gli aspetti legislativi, formativi, lavorativi, professionali e previdenziali della formazione specialistica del medico;

f) svolgere attività d’indirizzo, coordinamento e consulenza per le Associazioni Locali, per quanto concerne gli aspetti legislativi, formativi, lavorativi, professionali e previdenziali della formazione specialistica del medico;

c.2 È consentito a FederSpecializzandi ed alle Associazioni Locali di medici in formazione specialistica l’organizzazione di eventi ed iniziative che consentano il reperimento dei fondi necessari per la realizzazioni degli scopi sociali e delle attività dell’Associazione.

ADESIONE

c.1 Possono aderire a FederSpecializzandi i medici in formazione specialistica regolarmente immatricolati presso un ateneo sul territorio italiano, attraverso tesseramento a Soci Ordinari.

c.2 Il tesseramento a Socio Ordinario può essere realizzato attraverso modalità diretta a FederSpecializzandi ovvero attraverso una Associazione Locale di FederSpecializzandi, secondo le modalità descritte nel Regolamento Attuativo.

DOVERI DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI DI FEDERSPECIALIZZANDI

c.1 Le Associazioni Locali di FederSpecializzandi sono tenute:

a) al rispetto dei principi e delle norme contenuto nel presente Statuto, nel Regolamento della Associazione e nelle delibere assunte dagli Organi Associativi;

b) a fornire la più ampia collaborazione agli Organi Associativi e a favorire le attività della Associazione;

c) a mantenere costantemente alti i livelli qualitativi d’intervento nelle specifiche realtà locali sia al fine di qualificare al massimo l’azione associativa, sia per salvaguardare l’immagine della Confederazione;

d) ad assumere la denominazione: “Nome dell’Associazione” ovvero “acronimo” enunciato nello Statuto dell’Associazione – FederSpecializzandi “Nome della città ovvero città ed Ateneo di appartenenza”;

e) a inviare annualmente all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi l’istanza di adesione a FederSpecializzandi;

f) a inviare all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi il resoconto delle proprie attività ed il bilancio o rendiconto consuntivo dell’Associazione;

g) a trasmettere periodicamente all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi l’elenco dei propri associati secondo le modalità e le tempistiche descritte nel Regolamento Attuativo di FederSpecializzandi;

h) a comunicare tempestivamente all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi ogni modificazione alle norme statutarie e all’atto costitutivo, il rinnovo degli organi associativi, il cambio di sede sociale, i recapiti telefonici, il cambio degli indirizzi di posta elettronica dell’Associazione;

i) a partecipare ad almeno 1 seduta dell’Assemblea Nazionale nel corso dell’anno sociale;

l) a versare l’ammontare del 50% delle quote associative dei propri soci all’Ufficio di Presidenza, secondo le scadenze indicate nel Regolamento Attuativo di FederSpecializzandi, allo scopo di fornire alla FederSpecializzandi i mezzi finanziari per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali.

c.2 Alle Associazioni confederate è fatto divieto di:

a) intraprendere qualsiasi iniziativa che possa nuocere al prestigio, alla dignità ed agli interessi di FederSpecializzandi;

b) aderire a qualsiasi altro ente associativo o federativo.

DECADENZA E RECESSO DELLA ADESIONE DI UNA ASSOCIAZIONE LOCALE A FEDERSPECIALIZZANDI

c.1 Gravi inadempienze agli obblighi derivanti dal presente Statuto comportano la decadenza della adesione di una Associazione Locale a FederSpecializzandi.

c.2 La decadenza della adesione è proposta dall’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi e ratificata dall’Assemblea Nazionale; la delibera è comunicata a mezzo di posta ordinaria o elettronica al rappresentante legale dell’Associazione da parte dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.3 L’Associazione Locale può in qualsiasi momento recedere l’adesione a FederSpecializzandi, previa comunicazione da parte del responsabile dell’Associazione all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.4 L’Associazione di cui decada l’adesione ovvero che receda da FederSpecializzandi è obbligata a modificare tempestivamente il proprio nome, non essendo autorizzata ad utilizzare la definizione di cui al c.1 punto d dell’articolo 5 del presente Statuto.

ORGANI ASSOCIATIVI

c.1 Sono Organi della Associazione:

a) L’Assemblea Nazionale;

b) L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

c) Il Presidente Nazionale.

L’ASSEMBLEA NAZIONALE

c.1 L’Assemblea Nazionale è l’Organo sovrano della Confederazione

c.2 L’Assemblea Nazionale è composta da:

a) i soci ordinari regolarmente iscritti all’Assemblea Nazionale tramite Credential Form, come descritto del Regolamento Attuativo di FederSpecializzandi;

b) i Delegati di Ateneo, individuati e indicati in Credential Form, come descritto del Regolamento Attuativo di FederSpecializzandi;

c) l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.3 L’Assemblea Nazionale può essere riunita in seduta ordinaria e straordinaria;

c.4 L’Assemblea Nazionale è validamente costituita con la presenza di un Delegato di Ateneo per almeno due terzi degli Atenei in cui è presente almeno un Socio Ordinario di FederSpecializzandi, mentre in seconda convocazione è validamente costituita qualsiasi sia il numero degli Atenei rappresentati;

c.5 Il delegato di ciascun Ateneo rappresentato in Assemblea corrisponde a:

a) Presidente dell’Associazione Locale se presente in Ateneo, o suo delegato;

b) Referente Locale se presente in Ateneo;

c) Socio ordinario presente in Assemblea, indicato come delegato al voto nella Credential Form;

c.6Ciascun Ateneo in cui sia presente almeno un socio ordinario di FederSpecializzandi ha diritto ad un voto espresso attraverso il suo Delegato di Ateneo in sede di Assemblea Nazionale.

c.7 L’Assemblea Nazionale si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno, entro il 31 ottobre, per l’approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio e per il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza.

c.8 L’Assemblea Nazionale si riunisce in seduta straordinaria ogni qual volta l’Ufficio di Presidenza Nazionale ne ravvisi la necessità o su richiesta di almeno due Associazioni Locali o 50 soci ordinari.

c.9 L’Assemblea Nazionale è convocata dal Presidente Nazionale, a seguito di delibera dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, con avviso inviato a tutte le Associazioni Locali e a tutti i soci ordinari almeno sessanta giorni prima della seduta. Nei casi di convocazione straordinaria o di urgenza l’avviso deve essere inviato almeno dieci giorni prima della seduta. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della convocazione;

c.10 L’Assemblea Nazionale ha il compito di:

a) discutere ed approvare il rendiconto economico consuntivo/bilancio della Associazione;

b) tracciare le linee programmatiche della Associazione;

c) eleggere e revocare i componenti dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

d) eleggere il Tavolo della Presidenza dell’Assemblea Nazionale;

e) deliberare sulle modifiche allo Statuto;

f) deliberare sulle modifiche al Regolamento Attuativo;

g) deliberare sulla adesione delle Associazioni Locali che ne facciano richiesta;

h) approvare la relazione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

i) ratificare la decadenza dell’adesione di un’Associazione Locale;

l) deliberare sulla quota confederativa annuale;

m) deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;

n) deliberare sulla devoluzione del patrimonio dell’Associazione.

c.11 Le deliberazioni dell’Assemblea Nazionale sono assunte a maggioranza semplice dei voti, salvo diverse disposizioni del presente Statuto.

c.12 Per le modifiche al presente Statuto, l’Assemblea Nazionale delibera con il voto favorevole di almeno due terzi dei Delegati di Ateneo aventi diritto di voto e la presenza in sede di Assemblea Nazionale di almeno tre quarti degli Atenei in cui sia presente almeno un socio ordinario di FederSpecializzandi.

c.13 Per deliberare la revoca di un componente dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, l’Assemblea Nazionale delibera con il voto favorevole di almeno due terzi dei Delegati di Ateneo aventi diritto di voto.

c.14 Per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea Nazionale delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti dei Delegati di Ateneo aventi diritto di voto e la presenza in sede di Assemblea Nazionale di almeno tre quarti degli Atenei in cui sia presente almeno un socio ordinario di FederSpecializzandi.

L’UFFICIO DI PRESIDENZA DI FEDERSPECIALIZZANDI

c.1 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, o Presidenza di FederSpecializzandi, è l’organo esecutivo e di rappresentanza dell’Associazione.

c.2 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi è composta dal Presidente Nazionale, da due Vicepresidenti di cui uno vicario, dal Segretario Generale e dal Tesoriere. Tali cariche decorrono dal momento dell’elezione all’elezione del successivo Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.3 Le cariche dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi sono incompatibili fra loro.

c.4 I soci della FederSpecializzandi eletti o nominati, su indicazione dell’Associazione, negli organismi istituzionali di rappresentanza partecipano, senza diritto di voto, alle sedute dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.5 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi può delegare, su nomina dello stesso, specifici compiti a Soci dell’Associazione. I Soci che ricevono specifici compiti dall’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi partecipano, senza diritto di voto, alle sedute dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.6 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi si riunisce in via ordinaria almeno 3 volte all’anno, di cui la prima entro il 30 novembre per la predisposizione delle azioni necessarie per l’attuazione degli indirizzi di politica associativa approvati dall’Assemblea Nazionale.

c.7 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi potrà inoltre essere convocato ogni qualvolta dovesse essere ritenuto necessario e/o opportuno dal Presidente Nazionale nonché qualora fosse richiesto da almeno due dei suoi componenti.

c.8 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi è convocato dal Presidente Nazionale con avviso inviato, anche tramite e-mail, a ciascun componente almeno sette giorni prima della seduta. Nei casi di convocazione straordinaria o di urgenza l’avviso deve essere inviato almeno 48 ore prima della seduta.

c.9 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi può riunirsi anche in video conferenza o in chat-room.

c.10 L’ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi è validamente costituito quando siano presenti almeno la metà più uno dei suoi componenti aventi diritto di voto fra cui il Presidente Nazionale o il Vicepresidente vicario. Le delibere vengono adottate a maggioranza semplice dei presenti e, nel caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente Nazionale. In caso di decisioni finanziarie è obbligatoria la presenza del Tesoriere.

c.11 La mancata partecipazione alle sedute dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi per due volte consecutive, senza giustificato motivo, determina la decadenza dall’Ufficio stesso, con delibera adottata nella seduta successiva a quella in cui si è verificata la seconda assenza.

c.12 L’Ufficio di Presidenza Confederale ha il compito di:

a) partecipare alle sedute dell’Assemblea Nazionale;

b) proporre all’Assemblea Nazionale il Presidente dell’Assemblea;

c) promuovere le iniziative atte a realizzare gli scopi sociali dell’Associazione;

d) dare esecuzione alle delibere dell’Assemblea Nazionale e la realizzazione delle linee di politica associativa di volta in volta indicate dallo stesso;

e) deliberare sull’investimento, l’utilizzo e l’amministrazione dei fondi di cui dispone l’Associazione, nel rispetto dei suoi scopi sociali;

f) promuovere e coordinare le attività delle Associazioni Locali e le attività che si svolgono negli Atenei dove siano presenti soci ordinari di FederSpecializzandi, in presenza o meno di un Referente Locale;

g) elaborare sistemi, criteri operativi e mezzi di comunicazione volti alla promozione ed allo sviluppo dell’Associazione;

h) predisporre il bilancio o rendiconto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Nazionale;

i) inviare alle Associazioni Locali e ai soci ordinari un resoconto dettagliato delle attività svolte, da ogni suo singolo componente durante il proprio mandato, entro 15 giorni prima della data di inizio della seduta ordinaria dell’Assemblea Nazionale;

j) deliberare sull’accettazione di lasciti, eredità, legati e donazioni all’Associazione;

k) decidere di agire e resistere in giudizio, di transigere o di rinunciare alle azioni, di compromettere in arbitri, anche amichevoli compositori e di nominare avvocati e consulenti;

l) proporre all’Assemblea Nazionale l’adesione ovvero la decadenza della confederazione di un’Associazione Locale;

m) costituire organismi associativi, stabilendone con apposita delibera le relative competenze;

n) svolgere attività ispettiva presso le Associazioni Locali per conto dell’Assemblea Nazionale, preferibilmente nella persona del Presidente Nazionale riferendone quindi per iscritto.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

c.1 Il Presidente Nazionale presiede la Confederazione, ne ha la rappresentanza legale e la firma sociale di fronte a terzi ed in giudizio.

c.2 Il Presidente Nazionale ha il compito di:

a) convocare l’Assemblea Nazionale;

b) convocare e presiedere l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

c) coordinare l’attività dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi e curarne l’esecuzione e l’attuazione delle delibere;

c.3 In caso di assenza o impedimento del Presidente Nazionale, le sue mansioni sono esercitate dal Vicepresidente vicario.

c.4 Nell’espletamento dei suoi compiti, il Presidente Nazionale è coadiuvato dall’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

IL VICEPRESIDENTE VICARIO

c.1 Il Vicepresidente vicario esercita le funzioni del Presidente Nazionale in caso di sua assenza o impedimento.

c.2 Il Vicepresidente vicario ha il compito di:

a) curare la comunicazione fra l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi e le Associazioni Locali e i Soci attraverso l’utilizzo di tutte le modalità di comunicazione individuate dalla Presidenza di FederSpecializzandi;

b) curare la comunicazione fra la Associazione e qualsiasi soggetto terzo attraverso l’utilizzo di tutte le modalità di comunicazione individuate dalla Presidenza di FederSpecializzandi;

c) curare i rapporti fra la Associazione e i mass media.

IL VICEPRESIDENTE

c.1 Il Vicepresidente coadiuva il Presidente Nazionale e il Vicepresidente vicario nell’esercizio delle loro funzioni.

c.2 Il Vicepresidente ha il compito di:

a) curare i rapporti fra l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi e le Associazioni Locali al fine di promuoverne l’attività;

b) supportare le Associazioni che vogliano aderire a FederSpecializzandi ovvero i medici in formazione specialistica che intendano costituire un Associazione Locale di FederSpecializzandi.

c) Ricercare e curare i contatti con i medici in formazione specialistica operanti in realtà universitarie o territoriali in cui non esiste un’Associazione Locale di FederSpecializzandi, favorendo in questi contesti il tesseramento a FederSpecializzandi di soci ordinari con modalità diretta, l’individuazione di un Referente Locale e la promozione in tali realtà delle attività proposte da FederSpecializzandi.

IL SEGRETARIO GENERALE

c.1 Il Segretario Generale ha il compito di:

a) redigere il verbale delle sedute dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

b) aggiornare lo Statuto e il Regolamento Attuativo sulla base delle modifiche approvate dall’Assemblea Confederale;

c) redigere l’ordine del giorno delle sedute dell’Assemblea Nazionale e dell’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

d) richiamare le Associazioni Locali al rispetto delle scadenze previste dallo Statuto e dal Regolamento Attuativo;

e) curare l’aggiornamento dell’elenco dei Soci;

f) curare la redazione dei documenti dell’Associazione.

IL TESORIERE

c.1 Il Tesoriere:

a) è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili;

b) cura la redazione del bilancio o rendiconto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Nazionale e ne garantisce la pubblicazione almeno 10 giorni prima dell’inizio della seduta ordinaria;

c) ha potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari.

d) ha il compito di ricercare fondi per sostenere le spese connesse alle attività istituzionali dell’Associazione;

e) supporta le Associazioni Locali nella gestione amministrativa.

GRATUITÀ DELLE CARICHE

c.1 Tutte le cariche confederali sono gratuite; i componenti degli organi confederali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, preventivamente autorizzate dall’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

PATRIMONIO, ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO

c.1 L’esercizio sociale va dal 1 novembre al 31 ottobre dell’anno successivo.

c.2 Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

a) le quote associative;

b) contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche;

c) donazioni e lasciti testamentari;

d) redditi derivanti dal suo patrimonio;

e) introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività.

c.3 Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

a) beni mobili e immobili che pervengono alla Confederazione a qualsiasi titolo;

b) dagli avanzi netti di gestione.

c.4 Le entrate e il patrimonio dell’Associazione devono essere utilizzate, secondo le leggi vigenti, per il perseguimento degli scopi sociali associativi.

c.5 E’ fatto divieto all’Associazione distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale alle Associazioni Locali o a persone fisiche.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E DEVOLUZIONE DEI BENI

c.1 Lo scioglimento dell’Associazione viene deliberato dall’Assemblea Nazionale con il voto favorevole di almeno tre quarti dei Delegati di Ateneo aventi diritto di voto e la presenza in sede di Assemblea Nazionale di almeno tre quarti degli Atenei in cui sia presente almeno un socio ordinario di FederSpecializzandi.

c.2 In caso di scioglimento, per qualunque causa, la Associazione ha l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) o a fini di pubblica utilità ovvero ad Associazioni che abbiano le medesime finalità della Associazione, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

RINVIO

c.1 Il presente Statuto è integrato da un Regolamento Attuativo.

c.2 Per quanto non previsto dal presente Statuto e dal relativo Regolamento, è fatto espresso richiamo alle norme di legge vigenti.

Regolamento Attuativo di FederSpecializzandi

CAPITOLO I – PARTE GENERALE

COSTITUZIONE

c.1 FederSpecializzandi nasce nel 2003 come Confederazione Nazionale delle Associazioni di Medici Specializzandi dall’iniziativa di Michele Russo (Roma), Simone Fusaro (Pisa), Paolo Malvezzi (Pavia), Stefano Magnone (Milano), Lucio Marinelli (Genova), allo scopo di trovare nuove forme di collaborazione tra le diverse sedi universitarie per incrementare l’informazione e l’agire comune, con l’obiettivo condiviso di tutelare i diritti dei Medici Specializzandi per un’adeguata formazione e per il riconoscimento dei diritti lavorativi mediante l’ottenimento di contratti.

LOGO E SEGNI DISTINTIVI DI FEDERSPECIALIZZANDI

c.1 Il logo di FederSpecializzandi consiste nell’acronimo FederSpecializzandi specificato in caratteri più piccoli in Associazione Nazionale Medici Specializzandi. Il logo è allegato al presente Regolamento attuativo (Allegato 1).

c.2 Il nome, il logo, le strutture, i servizi di FederSpecializzandi devono essere utilizzati esclusivamente per gli scopi sociali previsti dallo Statuto.

c.3 FederSpecializzandi è titolare del nome, del simbolo, del logo, e di ogni altro segno distintivo dell’Associazione, e ne tutela il corretto utilizzo.

c.4 La modulistica utilizzata per le comunicazioni interne ed esterne di FederSpecializzandi deve essere uniforme su tutto il territorio nazionale.

c.5 Fatte salve le iniziative di carattere istituzionale o in collaborazione con le istituzioni pubbliche ovvero con enti e/o associazioni con cui sono formalizzati accordi di collaborazione, l’abbinamento del logo e/o dei segni distintivi della FederSpecializzandi con il logo e/o con segni distintivi di altri soggetti deve essere preventivamente autorizzato dall’Ufficio di Presidenza.

c.6 La vigilanza in ordine al corretto utilizzo del nome, del logo e di ogni altro segno distintivo di FederSpecializzandi è esercitata dall’Ufficio di Presidenza.

c.7 È fatto divieto di accostare il nome, il logo, l’immagine ed ogni altro segno distintivo di FederSpecializzandi a liste e/o partiti nazionali.

c.8 I Soci che siano chiamati a presentare FederSpecializzandi e/o le sue attività ad istituzioni, enti o associazioni sono tenuti ad utilizzare materiale informativo e divulgativo appositamente predisposto e/o approvato dall’Ufficio di Presidenza.

LA STRUTTURA ASSOCIATIVA

c.1 FederSpecializzandi è un’Associazione Nazionale di Medici in Formazione Specialistica. A FederSpecializzandi possono associarsi, nelle forme di Socio Ordinario o Socio Sostenitore, come descritto successivamente nel presente Regolamento, tutti i Medici in Formazione Specialistica operanti nel territorio nazionale italiano, nonché gli studenti e i neolaureati dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, gli aspiranti specializzandi, gli specialisti, i dottorandi, i corsisti in Medicina Generale e in generale chiunque sostenga le finalità dell’associazione.

c.2 L’adesione a FederSpecializzandi avviene attraverso il tesseramento del Socio come persona fisica tramite le seguenti modalità:

a) Tesseramento del socio direttamente a FederSpecializzandi: ogni singolo Socio può tesserarsi a FederSpecializzandi tramite opportune modalità definite successivamente nel presente Regolamento;

b) Tesseramento del socio tramite adesione ad Associazione Locale di FederSpecializzandi: il tesseramento del socio può altrimenti avvenire tramite adesione all’associazione locale di riferimento, che dovrà far pervenire i dati dei propri soci a FederSpecializzandi tramite opportune modalità definite successivamente nel presente Regolamento.

c.3 Sono Organi di FederSpecializzandi l’Assemblea Nazionale di FederSpecializzandi, l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi e il Presidente Nazionale di FederSpecializzandi.

CAPITOLO II – LE ASSOCIAZIONI LOCALI DI FEDERSPECIALIZZANDI

MODALITÀ DI COSTITUZIONE DI UN’ASSOCIAZIONE LOCALE DI FEDERSPECIALIZZANDI

c.1 I medici in formazione specialistica che intendano costituire un’Associazione Locale di FederSpecializzandi nel proprio Ateneo prendono contatto diretto con l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, con il quale instaurano un dialogo sugli scopi sociali e le attività di FederSpecializzandi ed espletano i seguenti passaggi:

a) individuano un gruppo di almeno 5 soci fondatori dell’Associazione;

b) redigono uno Statuto conforme a quanto disposto dallo Statuto di FederSpecializzandi e dal presente Regolamento;

c) prendono contatti con le istituzioni della sede universitaria dove intende costituirsi l’Associazione per informarli della costituzione dell’Associazione stessa e proporre una reciproca collaborazione;

d) convocano la prima Assemblea dei soci ed eleggono l’organo direttivo dell’Associazione;

e) inviano all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, per mezzo di posta ordinaria e/o posta elettronica l’istanza di adesione a FederSpecializzandi, allegando lo Statuto dell’Associazione ed il verbale dell’Assemblea dei Soci;

f) inviano tramite mail a segretario@specializzandi.org elenco dei soci tesserati al momento della costituzione dell’associazione locale; successivamente ogni associazione locale fornisce sempre tramite mail al Segretario Generale due aggiornamenti dei tesseramenti nell’arco di un anno, il primo entro il 15 Marzo e il secondo entro il 15 Settembre.

c.2 Entro 30 giorni dall’invio dell’Istanza di Adesione, l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi si esprime in merito alla adesione dell’Associazione Locale stessa.

c.3 Qualora l’istanza di adesione non possa essere accettata, l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi ne dà comunicazione dettagliata ai richiedenti tramite deliberazione di diniego inviata a mezzo di posta ordinaria o elettronica, entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza di confederazione.

c.4 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi ufficializza l’istanza di adesione a tutti i membri di FederSpecializzandi tramite un messaggio di posta elettronica inviato in mailing-list federspecializzandi@specializzandi.org.

c.5 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi ufficializza all’interno dell’Assemblea Generale l’adesione della nuova associazione. I delegati dell’Associazione devono prendere parte all’Assemblea Generale medesima.

c.6 Qualora nel corso della prima seduta assembleare utile non venga approvata l’adesione dell’Associazione Locale, essa può presentare una nuova istanza di adesione in conformità a quanto sancito dallo Statuto di FederSpecializzandi e dal presente Regolamento.

MODALITÀ DI DI ADESIONE DI UN’ASSOCIAZIONE PRECEDENTEMENTE COSTITUITASI

c.1 L’Associazione, precedentemente costituitasi, che intenda aderire a FederSpecializzandi deve inviare all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, per mezzo di posta ordinaria e/o posta elettronica, istanza di adesione sottoscritta dal rappresentante legale dell’Associazione, lo Statuto dell’Associazione e l’elenco dei soci tesserati all’Associazione.

c.2 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi valuta la conformità dell’istanza di adesione e dello Statuto dell’Associazione rispetto a quanto sancito dallo Statuto di FederSpecializzandi e dal presente Regolamento e, qualora l’istanza di adesione non possa essere accettata, l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi ne dà comunicazione dettagliata ai richiedenti tramite deliberazione di diniego inviata a mezzo di posta ordinaria o elettronica, entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza di adesione.

c.3 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi ufficializza l’istanza di adesione Sperimentale a tutti i membri di FederSpecializzandi tramite un messaggio di posta elettronica inviato in mailing-list federspecializzandi@specializzandi.org.

c.4 L’Ufficio di Presidenza di FederSpecialiazzandi propone all’Assemblea Generale la adesione dell’Associazione. I delegati dell’Associazione che presenta istanza di adesione devono essere presenti alla seduta dell’Assemblea Generale.

c.5 Qualora nel corso della prima seduta assembleare utile non venga approvato la adesione dell’Associazione, essa può presentare una nuova istanza di adesione in conformità a quanto sancito dallo Statuto di FederSpecializzandi e dal presente Regolamento Attuativo.

RINNOVO DELL’ISTANZA DI ADESIONE

c.1 L’Associazione confederata invia all’Ufficio di Presidenza, tramite posta ordinaria e/o posta elettronica entro il 31 dicembre di ogni anno, l’istanza di adesione alla FederSpecializzandi.

c.2 L’istanza di adesione è composta:

a) verbale di Elezione dell’organo direttivo dell’Associazione, completo di contatti dei membri del direttivo, tramite compilazione di apposito modulo predisposto dall’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi;

b) elenco soci aggiornato al 31 dicembre.

c.3 Qualora l’istanza di adesione alla FederSpecializzandi non pervenga all’Ufficio di Presidenza Confederale entro il 31 dicembre, la Presidenza Confederale delibera la decadenza secondo le modalità previste dallo Statuto e dal presente Regolamento e ne da comunicazione scritta, tramite posta ordinaria e/o posta elettronica, al responsabile legale dell’Associazione.

c.4 In casi del tutto eccezionali, L’Ufficio di Presidenza Confederale può assumersi la responsabilità di rinviare la delibera sulla decadenza dell’adesione dell’Associazione Locale a FederSpecializzandi.

CAPITOLO III – I SOCI

I SOCI DI FEDERSPECIALIZZANDI

c.1  FederSpecializzandi è  costituita da:

  • Soci Ordinari
  • Soci Sostenitori
  • Soci Onorari

c.2 Tutti i soci si impegnano ad aderire ai valori costitutivi di FederSpecializzandi e ad agire coerentemente secondo quanto definito dal presente Regolamento e dallo Statuto.

I SOCI ORDINARI

c.1 Soci Ordinari di FederSpecializzandi possono essere tutti i medici in formazione specialistica regolarmente iscritti ad una scuola di specializzazione attivata presso un qualsiasi ateneo Italiano.

c.2 L’iscrizione del Socio Ordinario a FederSpecializzandi ha durata sino al conseguimento del titolo di specialista, salvo rinuncia o recesso.

c.3 I Soci Ordinari possono essere eletti alla cariche associative.

c.4 I Soci Ordinari possono votare durante l’Assemblea Nazionale.

I SOCI SOSTENITORI

c.1 I Soci sostenitori di FederSpecializzandi possono essere studenti in medicina, aspiranti specializzandi, specialisti, dottorandi, corsisti in medicina generale e in generale chiunque sostenga le finalità dell’associazione.

c.2 Il tesseramento a socio sostenitore ha validità sino alla rinuncia o al recesso oppure, in caso di studenti in medicina o aspiranti specializzandi, sino all’iscrizione alla scuola di specializzazione e quindi al nuovo tesseramento come socio ordinario.

c.3 I Soci Sostenitori non possono essere eletti alle cariche associative.

c.4 I Soci Sostenitori non godono di diritto di voto in Assemblea Nazionale.

I SOCI ONORARI

c.1 I Soci Onorari sono soci decaduti dallo status di socio ordinario in quanto non più medici in formazione specialistica.

c.2 I Soci Onorari vengono proposti ed eletti dall’Assemblea Nazionale come conferimento di onoreficienza per la propria carriera associativa.

c.3 I Soci Onorari non possono essere eletti alle cariche associative.

c.4 I Soci Onorari non godono di diritto di voto in Assemblea Nazionale.

 

ISCRIZIONE E TESSERAMENTO

c.1 L’iscrizione del Socio ordinario o sostenitore viene effettuata previa compilazione dell’apposito modulo di tesseramento predisposto da FederSpecializzandi e pagamento della quota associativa che ammonta a 5 euro.

c.2 Il Socio ordinario ovvero sostenitore può essere iscritto:

a) all’Associazione Nazionale qualora nel proprio Ateneo di Immatricolazione, ovvero nell’Ateneo dove si svolge la propria attività di formazione-lavoro, non sia presente un’Associazione Locale;

b) contemporaneamente all’Associazione Nazionale e all’Associazione Locale quando questa è presente nel proprio Ateneo di Immatricolazione, ovvero dell’Ateneo dove si svolge la propria attività di formazione-lavoro.

c.3 L’iscrizione dei Soci può avvenire attraverso due modalità di tesseramento:

a) tesseramento diretto a FederSpecializzandi;

b) tesseramento attraverso l’Associazione Locale del proprio Ateneo di Immatricolazione ovvero dell’Ateneo dove si svolge la propria attività di formazione-lavoro.

TESSERAMENTO DIRETTO A FEDERSPECIALIZZANDI

c.1 Il tesseramento diretto a Socio Ordinario ovvero a Socio Sostenitore di FederSpecializzandi può essere realizzato indipendentemente dalla presenza di un’Associazione Locale nell’Ateneo dove si svolge la propria attività di formazione-lavoro.

c.2 Qualora il tesseramento diretto avvenga in un Ateneo nel quale sia presente un’Associazione Locale, questo automaticamente assume validità come tesseramento contemporaneo alla stessa.

c.3 In caso di tesseramento diretto a FederSpecializzandi il modulo di tesseramento e il pagamento della quota associativa vengono inviati direttamente all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi attraverso le modalità associative.

 

TESSERAMENTO ATTRAVERSO ASSOCIAZIONE LOCALE

c.1 Il tesseramento attraverso Associazione Locale può avvenire qualora sia presente nel proprio Ateneo di immatricolazione, ovvero dell’Ateneo dove si svolge la propria attività di formazione-lavoro, un’Associazione Locale che abbia inviato regolare istanza di adesione a FederSpecializzandi.

c.2 L’invio del modulo di tesseramento e il pagamento della quota associativa da parte dei soci che si tesserano ad una Associazione Locale possono espletarsi attraverso due modalità:

a) all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi, attraverso le modalità associative;

b) al Direttivo della Associazione Locale.

c.3 Qualora il tesseramento avvenga attraverso il Direttivo dell’Associazione Locale, esso dovrà essere approvato dall’Ufficio di Presidenza di Federspecializzandi e confermato al singolo Socio tramite l’invio in modalità telematica della specifica tessera associativa.

c.4 Entro 15 giorni dalla consegna del modulo di tesseramento e dal pagamento della quota associativa, il Direttivo dell’Associazione Locale invia attraverso modalità telematica all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi copia dei moduli di tesseramento pervenuti e l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi invia al Direttivo dell’Associazione Locale i moduli di tesseramento relativi ai soci dell’Associazione Locale pervenuti all’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi.

c.4 Entro il 31 dicembre il Direttivo dell’Associazione Locale verserà a favore di FederSpecializzandi il 50% delle quote associative relative ai propri soci pervenute direttamente al direttivo stesso e l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi verserà a favore del Direttivo dell’Associazione Locale il 50% delle quote associative relative a soci dell’Associazione Locale stessa pervenute direttamente a FederSpecializzandi.

QUOTA ASSOCIATIVA

c.1 Ogni Socio Ordinario o Sostenitore è tenuto a versare l’intero ammontare della quota associativa, pari a cinque euro, al momento della compilazione e invio del modulo di tesseramento.

c.2 La quota associativa può essere versata, secondo le modalità descritte nel presente regolamento, direttamente a FederSpecializzandi ovvero alla Associazione Locale del proprio Ateneo di immatricolazione, ovvero dell’Ateneo dove si svolge la propria attività di formazione-lavoro qualora presente.

 

PRIVACY DEI SOCI

c.1 Il Presidente Nazionale di FederSpecializzandi e il rappresentante legale dell’Associazione locale, ai sensi della vigente normativa in materia di privacy, sono i titolari del trattamento dei dati personali forniti dai Soci all’Associaizone

c.2 Il Presidente Nazionale può delegare al Segretario Generale il trattamento dei dati personali dei Soci.

 

 

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STATUTO DELLA CONFEDERAZIONE                                                                          REGOLAMENTO ATTUATIVO