FAQ: le vostre domande sul concorso SSM2018

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In questo documento potete trovare tutto quello che dovete sapere sul prossimo Concorso Nazionale di accesso alle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria A.A. 2017-2017 #SSM 2018

Le domande verranno costantemente aggiornate ed integrate con i quesiti pubblicati sul gruppo Facebook o inviati all’indirizzo e-mail ssm2018@specializzandi.org a cui i Referenti Futuri Specializzandi risponderanno con le più recenti informazioni disponibili.

Sentitevi liberi di scriverci!

INFORMAZIONI GENERALI

Come si è svolto il concorso di accesso negli anni scorsi? Con quali modalità si svolgerà il prossimo concorso di accesso alle scuole di specializzazione nazionale #SSM2018 ?

Dal 2014, il concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione mediche si svolge su base nazionale, secondo quanto stabilito dal DM 105/2014 modificato in seguito dai DM 48/2015 e dal DM 130/2017 .

Le edizioni del concorso precedenti a quella del 2017 prevedevano l’espressione anticipata da parte del candidato delle tipologie di Scuola e sedi (per un massimo di 3 e non più di due per Area). L’esame di ammissione si articolava in una prova a carattere generale obbligatoria per tutti i candidati e prove specifiche per singola Area con una parte di quesiti dedicata alla tipologia di Scuola selezionata nelle preferenze anticipate. Dopo l’espletamento delle prove la graduatoria unica nazionale di merito suddivisa per tipologia di Scuola assegnava i candidati, in base alla posizione data dal punteggio complessivo di prova e curriculum, alla prima tipologia di Scuola e sede utile, tenendo conto delle preferenze precedentemente espresse.

Il nuovo Regolamento contenuto nel DM 130/2017 ha apportato modifiche importanti relativamente allo svolgimento della prova d’esame e alle modalità di scelta e assegnazione alla Scuola di Specializzazione. Dal 2017, il concorso di ammissione si articola infatti in un’unica prova d’esame di carattere generale identica per tutti i candidati.

La graduatoria unica nazionale formata dopo la prova d’esame dispone i candidati in ordine decrescente di valutazione complessiva, data dal punteggio della prova sommato al punteggio dei titoli: i candidati, suddivisi in scaglioni di appartenenza, sono chiamati a esprimere la loro preferenze successivamente alla pubblicazione della graduatoria per le tipologie di Scuola e le sedi a cui concorrere.

Per una conoscenza più approfondita sulla cronistoria dell’evoluzione del concorso nazionale, Federspecializzandi ha elaborato una tabella riassuntiva dei concorsi con relativi Regolamenti, Bandi ed Esami di Stato a cui è possibile accedere tramite questo link.

Quante tipologie di scuola potrò scegliere?

Come definito dal bando contenuto nel DDG 1208/2018 all’art. 5, in relazione alla propria posizione in graduatoria e allo scaglione di appartenenza, è possibile scegliere fino a 3 tipologie di Scuola (senza limitazioni in base alle Aree) tra quelle elencate a bando ed ancora disponibili in rapporto agli esiti degli eventuali scaglioni di scelta precedenti.

Esempio: Sarà possibile concorrere per la scuola di Neurologia, Chirurgia Generale e Radiologia (una per ogni area) oppure Neurologia, Nefrologia e Cardiologia (tutte e tre di area Medica).

Quante sedi si potranno scegliere per ogni scuola selezionata?
Per ogni Scuola selezionata è possibile concorrere per tutte le sedi disponibili, individuando un ordine di preferenza in ragione della propria posizione in graduatoria.
Come verrà stilata la graduatoria? Sarà unica oppure suddivisa per singola scuola?
Secondo quanto attualmente previsto dal bando nel DDG 1208/2018, la graduatoria è unica nazionale per tutte le tipologie di scuola.
Nello stilare la graduatoria verrà considerato anche il mio percorso di studi? In che modo?

Sì. Come previsto dall’art. 7 del bando, i titoli peseranno fino ad un massimo di 7 punti sulla valutazione complessiva. Il punteggio relativo ai titoli si compone di:

  • Voto di laurea dal 105 in su (massimo 2 punti);
  • Curriculum relativo a media ponderata degli esami sostenuti dal 27 in su (massimo 3 punti);
  • Altri titoli: tesi sperimentale e possesso di dottorato (massimo 2 punti); questi non utilizzabili  se già in possesso del titolo di Specialista o titolare di un Contratto di formazione specialistica.
In quale modo presenterò la domanda di partecipazione al concorso?

Come riportato dall’art. 5 del bando, ciascun candidato si iscrive al concorso esclusivamente in modalità online accedendo al portale www.universitaly.it.

A seguito dell’accesso e dell’accreditamento sul portale Universitaly, il Sistema chiederà al candidato l’upload del file .pdf, la cui dimensione massima non può superare 50 MB, di un documento di riconoscimento del candidato in corso di validità debitamente firmato dal candidato, i cui estremi dovranno essere obbligatoriamente riportati anche nell’apposita sezione della procedura di accesso al portale. E’ indifferente che il documento sia a colori o in bianco e nero.

La procedura di iscrizione online al concorso è attiva da venerdì 25 maggio 2018 e si chiude inderogabilmente alle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 5 giugno 2018.

Gli abilitandi che sostengono l'esame di Stato nella sessione di luglio 2018 possono partecipare al concorso SSM2018?

Al concorso possono partecipare tutti i laureati in Medicina e Chirurgia anteriormente alle ore 15.00 di martedì 5 giugno 2018.
Condizione prevista dal Bando è che l’abilitazione all’esercizio della professione di Medico-Chirurgo sia comunque conseguita entro l’inizio delle attività didattiche (1 novembre 2018).

Dove trovo il Bando di ammissione ?

Il Bando di ammissione per l’A.A. 2017/18 (SSM2018) pubblicato con Decreto del Direttore Generale del MIUR n. 1208  il 17 maggio 2018 è disponibile a questo link .
A causa della presenza di un errore materiale è stato rettificato con il DDG n. 1210 lo stesso giorno.

 

CONTRATTI

Quanti posti di formazione specialistica ci saranno quest’anno?

Il bando contenuto nel DDG 1208/2018 ha determinato per l’A.A. 2017/2018 che i posti disponibili coperti con contratti finanziati con risorse statali sono 6200.

Per il concorso SSM 2018, il Ministero ha deciso di impostare il bando in maniera “progressiva”, pubblicando il 17 maggio 2018 un primo decreto con le tempistiche e in un secondo momento un ulteriore decreto con il contingente definitivo delle borse e la ripartizione tra le singole Scuole.

Quanti posti ci saranno per ogni singola scuola?
Ad oggi, non è stata definita una ripartizione delle borse per singola scuola. Con un provvedimento integrativo pubblicato in seguito, verrà comunicata la ripartizione nelle singole Scuole.
Le Regioni possono finanziare contratti aggiuntivi?

Sì. Come previsto dal DDG 1208/2018, le Regioni e Province Autonome possono finanziare contratti aggiuntivi, che verranno assegnati, in ordine di graduatoria, successivamente ai posti coperti con contratti finanziati dallo Stato.

Nel decreto integrativo verrà definito il numero di contratti aggiuntivi, quali Regioni e Province Autonome li prevederanno e con quali requisiti.

Esiste la possibilità di ottenere un posto senza contratto?
No. Il D.Lgs 368/99 prevede per l’iscrizione la stipula contestuale di un contratto di formazione.
In caso di rinuncia al contratto bisogna restituire i compensi ricevuti?
Se non esplicitato diversamente dalla Regione o dalla Provincia Autonoma, non è richiesto restituire i compensi percepiti.

 

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SVOLGIMENTO DELLA PROVA

Quando sarà la prova?

Secondo quanto previsto dal bando contenuto nel DDG 1208/2018, la prova si svolgerà martedì 17 luglio 2018.

I candidati sono tenuti a prendere visione della Gazzetta Ufficiale di venerdì 22 giugno 2018 per la comunicazione della conferma delle date di svolgimento della prova d’esame che verrà inserita anche sul sito www.universitaly.it.

Come sarà la prova?

La prova d’esame consiste in una prova scritta unica che prevede la soluzione di 140 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali con cinque possibili risposte esatte. Per lo svolgimento della prova di ammissione è assegnato un tempo di 210 minuti.

La prova si svolgerà su una postazione computer non connessa ad Internet ed è identica a livello nazionale. Ogni candidato avrà a disposizione un computer non collegato ad Internet con un mouse.

Dove si svolgerà la prova?

Ai sensi di quanto disposto dall’articolo 3 del DM n.130/2017 e dall’articolo 1 del DDG 1208/2018 l’organizzazione della prova di ammissione, svolta a livello locale, compete alle Istituzioni universitarie presenti sul territorio, alle quali il MIUR assegna i relativi candidati.

L’elenco delle Istituzioni universitarie sedi di svolgimento della prova di ammissione verrà pubblicato, entro martedì 26 giugno 2018 sul sito www.universitaly.it, ed i singoli candidati potranno prendere visione dell’Istituzione sede di assegnazione accedendo all’area riservata del medesimo sito.

Successivamente, le Istituzioni universitarie di assegnazione provvederanno entro giovedì 28 luglio 2018 a rendere note ai candidati loro assegnati, nell’area riservata del sito www.universitaly.it, le informazioni relative allo specifico orario e luogo di presentazione per le procedure di riconoscimento e per lo svolgimento della prova per ognuno di essi.

Come ci si può preparare per il Concorso Nazionale?

Anche quest’anno non si conoscono i riferimenti bibliografici da cui saranno estrapolati i contenuti della prova di ammissione.

Tuttavia, nel bando si specifica che i quesiti vertono su argomenti caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e su argomenti legati ai settori scientifico disciplinari di riferimento delle diverse tipologie di scuola; la prova è composta in misura prevalente da quesiti inerenti la valutazione, nell’ambito di scenari predefiniti mono e/o interdisciplinari – ad ognuno dei quali corrispondono da un minimo di 1 ad un massimo di 5 quesiti -, di dati clinici, diagnostici, analitici, terapeutici ed epidemiologici.

Chi si occupa della preparazione dei quesiti e della valutazione dei titoli?

Ai sensi dell’art. 4 del DM n. 130/2017 è costituita, presso il Ministero, un’unica Commissione nazionale giudicatrice, composta da un direttore di una scuola di specializzazione, con funzioni di presidente, e da almeno cinque professori universitari per ciascuna area, anche in quiescenza, individuati fra professori dei settori scientifico-disciplinari di riferimento delle tipologie di scuola rientranti nella relativa area.

La Commissione nazionale giudicatrice valida i quesiti e specifica i criteri di cui all’art. 6, ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio e della approvazione della graduatoria unica nazionale per ciascuna tipologia di scuola da parte del Ministero.

PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI ED ACCETTAZIONE DEI POSTI IN GRADUATORIA

Quando saranno pubblicati i risultati?

Lunedì 23 luglio sarà pubblicata sulla pagina riservata di ciascun candidato sul sito www.universitaly.it la graduatoria unica di merito nominativa con l’indicazione, per ogni candidato, del punteggio ottenuto e della posizione in graduatoria.

Al fine di ottimizzare la collocazione dei candidati in fase di assegnazione, dal giorno di pubblicazione dei risultati, i candidati sono chiamati a effettuare la scelta di tipologie di Scuola e sedi sulla base di specifici scaglioni di appartenenza. Il calendario generale degli scaglioni verrà pubblicato sulla pagina personale di ogni candidato  giovedì 19 luglio 2018. E’ previsto un numero maggiore di scaglioni rispetto all’anno scorso (fino a 23), con un massimo di 200 posti ciascuno.

Quali adempimenti si dovranno espletare in seguito alla pubblicazione dei risultati?

Giovedì 19 luglio 2018 sarà pubblicato nella pagina personale di ogni candidato il calendario di sviluppo temporale degli scaglioni di scelta immediatamente successivi al primo e sarà comunicata anche la data in cui verrà pubblicato il calendario di sviluppo temporale degli eventuali ulteriori scaglioni di scelta.

L’apertura della fase di scelta del 1° scaglione è lunedì 23 luglio 2018 alle ore 12.00 e si concluderà martedì 24 luglio 2018 alle ore 14.00. L’assegnazione alle Scuole dei candidati del 1° scaglione è prevista per mercoledì 25 luglio entro le ore 10.00.

Il candidato collocato nello scaglione in fase di scelta è chiamato a scegliere fino a 3 tipologie di Scuola (senza limiti di Area) e le relative sedi in ordine di preferenza, accettando anticipatamente di essere assegnato a chiusura della fase relativa allo scaglione di riferimento. Il candidato è libero di scegliere anche una sola tipologia di Scuola e almeno una sede. Se entro i termini non viene effettuata nessuna scelta, il candidato decade dalla posizione in graduatoria e perde il diritto di immatricolazione.

I candidati che al termine delle operazioni di assegnazione relative al proprio scaglione di appartenenza non risultano assegnati a nessuna delle Scuole scelte nell’ambito di detto scaglione, sono recuperati  nello scaglione successivo e sono, pertanto, tenuti ad attenersi allo sviluppo temporale di questo nuovo scaglione di appartenenza secondo quanto riportato nel calendario generale degli scaglioni (pubblicato sulla pagina personale di ogni candidato  giovedì 19 luglio 2018).

Il candidato assegnato alla sua prima preferenza utile deve provvedere all’iscrizione alla Scuola di assegnazione dal giorno immediatamente successivo ed entro e non oltre il 31 ottobre 2018, termine ultimo per il perfezionamento dell’immatricolazione, pena il decadimento.

L’iscrizione alla Scuola avviene secondo le procedure amministrative proprie di ciascuna sede universitaria relative all’immatricolazione: alcuni Atenei richiedono di recarsi in loco per procedere all’immatricolazione, altri permettono l’immatricolazione online tramite i siti di riferimento.

ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE

Quando inizierà l'attività formativa?
La durata delle Scuole di Specializzazione così come modificata recentemente dal Decreto interministeriale n. 68/2015 e relativi allegati, varia tra i 5 anni e i 3 anni a seconda della tipologia.
Dove si possono trovare l’ordinamento didattico e gli obiettivi formativi delle Scuole di Specializzazione per cui intendo concorrere?
Gli ordinamenti didattici stabiliti a livello Ministeriale si trovano in allegato al DM 68/2015.
E’ possibile chiedere il trasferimento in un’altra sede?
Sì. E’ possibile presentare domanda di trasferimento presso altro Ateneo a condizione che in questo si sia verificato un ritiro o trasferimento e che i direttori di Scuola siano d’accordo. Tutta la modulistica si può ritrovare sul sito dell’Ateneo in cui si desidera effettuare il trasferimento.
Una volta entrati in specializzazione, è possibile chiedere il passaggio ad una Scuola di Specializzazione diversa da quella frequentata?
No. E’ necessario effettuare nuovamente il concorso d’ammissione.
Se si vuole riprovare il concorso per cambiare specializzazione, occorre preventivamente rinunciare alla borsa già ottenuta?
No, non occorre rinunciare. In quanto titolare di un contratto però è bene ricordare che non si potrà accedere ai 2 punti legati all’eventuale possesso di alcuni titoli (tesi sperimentale e/o titolo di Dottore di ricerca) e che non è ammessa l’assegnazione alla stessa tipologia di Scuola a cui il candidato risulti già iscritto o di cui già possegga il relativo titolo di specializzazione (esempio: Se un medico in formazione titolare di un contratto per la Scuola di Spercializzazione in Cardiochirurgia a Padova partecipa al concorsa SSM2018 non potrà concorrere per una borsa in Cardiochirurgia in altra sede a meno che non rifiuti il contratto di cui è già destinatario)
Il Dottorato di Ricerca è compatibile con la Scuola di Specializzazione?
La frequenza al dottorato di ricerca è possibile solamente nel corso dell’ultimo anno di Scuola di Specializzazione.
Se il corso di dottorato è attualmente in corso sarà possibile sospenderlo fino all’inizio dell’ultimo anno di Scuola di Specializzazione.
Master, corsi di perfezionamento o altri tipi di attività formative sono compatibili con la Scuola di Specializzazione?
La frequenza a master non è consentita, mentre invece è permessa la frequenza a corsi di perfezionamento.
La possibilità di partecipare ad altre attività formative varia da caso a caso, purché non vi siano generalmente interferenze con il percorso previsto dalla Scuola di Specializzazione.

MEDICINA GENERALE

Come si svolgerà il test per il corso in Medicina Generale?

Ad oggi, il bando per il concorso di medicina generale non è ancora stato pubblicato.

Le modalità di partecipazione saranno stabilite dalle singole Regioni, che provvederanno a renderle disponibili nei Bollettini Ufficiali.

Data e luogo del concorso verranno comunicati ai candidati nel Bollettino Ufficiale della regione e presso gli Ordini Provinciali.

Cosa succede nel caso vinca sia un contratto per una Scuola di Specializzazione e sia un posto per il Corso di formazione specifica in medicina generale
I due corsi sono mutualmente esclusivi e al momento dell’iscrizione alla Scuola di Specializzazione o alla Scuola di formazione specifica in medicina generale si dovrà rinunciare all’uno o all’altro entro la deadline indicata.

Aggiornato al: 21/05/2018