Manifesto Di FederSpecializzandi

LE PROPOSTE DI FEDERSPECIALIZZANDI
per un Contratto più Giusto
e una Formazione di Qualità

Federspecializzandi
chiede a Ministeri, Regioni e Università:

SUBITO

– un impegno concreto per accelerare in tutte le Regioni i tempi di accensione e pagamento dei contratti, sollecitando il trasferimento dei fondi dal MUR;
– un trattamento univoco a livello nazionale per gli specializzandi del primo anno che lavorano gratuitamente da due mesi, ovvero il pagamento in TUTTI GLI ATENEI della quota relativa alla borsa di studio di cui le Università sono già in possesso;
– l’attivazione degli Osservatori Regionali per la formazione Specialistica in TUTTE REGIONI, con elezione dei rappresentanti degli specializzandi al loro interno;
– l’attivazione di luoghi di confronto e tutela a livello di azienda ospedaliera-università dove siano rappresentati i medici specializzandi.

Inoltre, in merito ai contenuti dello schema di contratto e in sede di redazione e applicazione e dei contratti individuali, chiediamo:

1. PREVIDENZA:

– il versamento, definito in maniera univoca a livello nazionale, dell’aliquota ridotta della gestione separata INPS (ossia del 16% per il 2007) spettante a tutti gli specializzandi già iscritti all’albo professionale e che quindi versano già anche ad altra cassa previdenziale (Quota A di contribuzione obbligatoria Enpam);
– la revisione in tempi brevi dell’ente previdenziale di riferimento per i medici specializzandi, dato che l’afferenza alla gestione separata INPS appare del tutto incongrua in quanto i medici specializzandi operano in posizione di lavoratori subordinati e la legge stessa impedisce loro qualsiasi attività da lavoratori autonomi.

2. MALATTIA:
– una clausola aggiuntiva all’art 1 comma 5 del presente schema di contratto (“sono causa di risoluzione anticipata del contratto…. c) ..o in caso di malattia, il superamento del periodo di un anno, nell’ambito della durata del corso di specializzazione”) a tutela dei casi di malattia grave e prolungata, che contenga la possibilità, oltre un anno di malattia, di sospendere il periodo formativo, con un periodo di aspettativa senza assegni e successivo reintegro alla fine del periodo di malattia, con ripresa del percorso formativo da dove si era interrotto.

3. MATERNITÀ’:
– la possibilità di usufruire dei riposi giornalieri per la madre e di riposi per il padre (qualora la madre non usufruisca di tali periodi di riposo), dei congedi per malattia del figlio e del rispetto della normativa riguardo il lavoro notturno, anche per i medici in formazione come previsto dalla legge (DL 151/2001) che tutela la gravidanza.
– l’applicazione dell’intera normativa riguardante la tutela della gravidanza a rischio come prevista dal DL 151/2001, con la possibilità nei casi di oltre un anno di assenza per maternità, di sospendere il periodo formativo, con un periodo di aspettativa senza assegni e successivo reintegro con ripresa del percorso formativo da dove si era interrotto.

4. FERIE e ASSENZE:
– la modifica della dicitura all’art. 1 comma 4 “assenze per motivi personali…che non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi” in quanto non si vede come il diritto alle ferie possa pregiudicare gli obiettivi formativi;
– periodi di ferie aggiuntive (15 gg) per matrimonio;
– l’aggiunta all’art. 1 comma 4, del diritto alle assenze per aggiornamento formativo (partecipazione a congressi, corsi, seminari) da quantificarsi in misura pari a quella del personale dipendente del SSN;
– La possibilità di turni di recupero dopo turni di guardia come previsto per il personale dipendente.

5. CONGEDO RADIOLOGICO:

– il diritto al congedo straordinario aggiuntivo e all’ indennità mensile di rischio radiologico, allo stesso modo del personale esposto al rischio da radiazioni ionizzanti (come definito dal Consiglio di Stato 623/1999 e dalla Corte di Appello di Palermo con la sentenza 584);
– la dotazione a tutti gli specializzandi che per motivi formativi vengano a contatto con rischio radiologico di dosimetri con le stesse modalità dei colleghi dipendenti del SSN.

6. GUARDIE E RESPONSABILITÀ ASSISTENZIALI: 
– il divieto esplicito (nel rispetto dell’art. 37 comma 1, 38 comma 1 e comma 3 del Dlgs 368/99) dell’uso degli specializzandi per coprire guardie (notturne e diurne, di reparto o interdivisionali) e servizi di consulenza specialistica/ambulatori divisionali specialistici senza la presenza di un medico specialista in servizio di guardia (e non in pronta disponibilità) in affiancamento, essendo la sola reperibilità telefonica dello specialista insufficiente a garantire un’adeguato tutoraggio e un’adeguata tutela della salute dei cittadini in eventuali situazioni di emergenza;
– la definizione puntuale del concetto di “graduale assunzione di autonomia”, specificando le tipologie di attività “a diverso livello di autonomia” secondo il seguente schema (già adottato da protocolli di indirizzo delle Regioni Umbria ed Emilia Romagna):
1. Attività di appoggio – quando il medico in formazione assiste il personale medico strutturato nello svolgimento delle sue attività;
2. Attività di collaborazione – quando il medico in formazione svolge personalmente procedure ed attività assistenziali specifiche, sotto il diretto controllo di personale medico strutturato;
3. Attività autonoma – quando il medico in formazione svolge autonomamente compiti che gli sono stati affidati in modo specifico e puntuale; il personale medico strutturato deve sempre essere disponibile per la consultazione e l’eventuale tempestivo intervento a giudizio dello specializzando.
Ciascuna Scuola dovrà specificare a livello di accordi con l’azienda con quale livello di autonomia dovranno essere svolte le varie attività previste dagli obiettivi formativi nei diversi anni di formazione.

7. FORMAZIONE:
– la presenza di modalità di verifica del rispetto degli obiettivi formativi (ad es. numero o tipologia degli interventi da fare/imparare) da parte delle Scuole di Specializzazioni, specificate all’interno del contratto e/o di regolamenti regionali e aziendali e di cui siano responsabili gli Osservatori Regionali;
– la presenza di sanzioni in caso di mancato rispetto degli obiettivi formativi o dei requisiti minimi da parte delle scuole (ad esempio a carico degli specifici fondi che le Scuole di Specializzazione dovrebbero impiegare a scopi formativi o con la possibilità di sospendere una scuola se questa non adempie ripetutamente ai propri doveri);
– la definizione di strumenti aggiuntivi al log book per la verifica della formazione, in quanto non è possibile nello stesso log book certificare al contempo l’avvenuta frequenza e partecipazione a un’attività assistenziale/formativa e la possibilità di accesso stessa a tali attività (ovvero, lo specializzando sarà sempre costretto a dichiarare l’avvenuto rispetto degli obiettivi formativi se questo avviene nella medesima sede in cui viene certificato il proprio superamento di tali obiettivi).

8. ASSICURAZIONE:
– la copertura assicurativa dei medici specializzandi da parte di tutte le strutture facenti parte della rete formativa, anche esterne alle aziende sanitarie (es Carceri, Strutture Private, INPS), dove gli specializzando prestano assistenza.

9. FORNITURE:

– la dotazione di badge per la registrazione di ingresso e uscita;
– la dotazione di camici e divise e possibilità di usufruire dei servizi mensa o di buoni pasto e pass parcheggio alle stesse condizioni del personale dipendente.

10. ESAMI DI FINE ANNO E DI SPECIALITÀ:
– la possibilità, per chi deve recuperare i mesi di formazione per assenze prolungate e per malattia, di svolgere sia gli esami di fine anno che di specializzazione in diverse sessioni, distanziate ciascuna di 3 mesi, in modo da non essere eccessivamente penalizzati nell’ingresso del mondo del lavoro;
– la possibilità di ripetere l’esame di fine anno almeno una volta, prima di incorrere nella bocciatura e quindi risoluzione del contratto.

INFINE CHIEDIAMO LA RIPRESA DEI CONCORSI DI AMMISSIONE ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE NEI TEMPI REGOLARI E CONGRUI CON L’ITER FORMATIVO POSTLAUREA DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE.

Queste sono le battaglie per le quali si sta impegnando Federspecializzandi. Per sottoscrivere, contribuire e partecipare, contattaci ad informa@specializzadi.org o vai alla pagina della tua associazione locale.

La Presidenza di Federspecializzandi